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Pompetravaini Spa

I MATERIALI CERAMICI

Ing. Gianluca Belletti (Sales Technical Support)


News

01 Giugno 2021

Nello scorso articolo abbiamo approfondito i materiali metallici. In questo invece andremo a descrivere la seconda grande classe dei materiali, quella dei ceramici. Essi sono composti chimici costituiti da un metallo e da un non metallo e il legame che li caratterizza è il legame ionico, che conferisce loro elevata durezza, ma che, di contro, comporta anche una notevole fragilità. Altre importanti caratteristiche dei materiali ceramici sono l’inerzia chimica, l’elevata temperatura di fusione e la resistenza alla corrosione. I principali appartenenti a questa classe sono gli ossidi, i carburi, i nitruri e i fluoruri.

Nella pompa, sia essa centrifuga o del vuoto, ritroviamo i materiali ceramici all’interno della tenuta meccanica. Questa è uno dei più importanti componenti della pompa e impedisce la fuoriuscita di liquido dall’interno della macchina verso l’esterno attraverso una parte rotante, vincolata all’albero, e una fissa, installata sul corpo della pompa. Le due parti, rotante e fissa, strisciano fra di loro, garantendo, appunto, la “tenuta”.

La grande maggioranza delle tenute è prevista con la faccia stazionaria in materiale più morbido, tendenzialmente grafite, per le sue proprietà autolubrificanti. La faccia rotante è invece solitamente costituita da materiale a elevata durezza, un materiale ceramico per l’appunto. Nella maggior parte dei casi si tratta di carburo di silicio, di carburo di tungsteno o di ossido di alluminio (ceramica).

Solo per le pompe centrifughe, in casi particolari di pompaggio di liquidi particolarmente abrasivi e/o corrosivi, si possono utilizzare combinazioni di materiale duro/duro, ad esempio carburo di silicio/carburo di silicio oppure carburo di tungsteno/carburo di tungsteno, prevedendo un flussaggio delle tenute dall’esterno con del liquido pulito. Il carburo di tungsteno, essendo troppo fragile, viene spesso legato a metalli duttili, principalmente cobalto o nichel. Il composto finale è un materiale ceramico-metallico, spesso conosciuto con il nome di widia.