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Pompetravaini Spa

“Ma che lavoro fai?”

Federico Travaini (Process Analyst)


News

01 Aprile 2021

“Ma di cosa ti occupi nella tua azienda?”. Amici, parenti, ex-colleghi. E’ una domanda che da quando lavoro in Travaini mi ha sempre messo un po’ in difficoltà.

Ho iniziato ufficialmente il 2 novembre del 2017, e la mia prima scrivania era in ufficio tecnico, di cui mio papà Carlo è responsabile. Voleva che per prima cosa imparassi a conoscere il prodotto, ma per quanto l’ufficio tecnico possa essere l’habitat naturale di un ingegnere meccanico, non ho resistito al dolce richiamo dell’officina, e dopo neanche un paio di mesi, mi sono trasferito in quello che noi chiamiamo “tappeto verde”, ovvero il capannone dove il nostro prodotto prende forma: viene assemblato, testato, rifinito ed infine spedito. Andando a ritroso rispetto al naturale flusso produttivo, ho fatto un lungo viaggio per comprendere “il giro del fumo”, soffermandomi tra i vari reparti per capirne i pregi e studiarne i limiti.

Facendo leva sulla mia “folle” mania per l’informatica e l’automazione, ho iniziato a ripensare alcune fasi del processo produttivo, avendo in mente un obiettivo ben chiaro: fare di meno per avere di più, che non significa lavorare 7 ore e mezza, ma dedicare il tempo che abbiamo a disposizione per portare valore al nostro prodotto, trasferendo quanto più possibile ad algoritmi ed automatismi.

Questo è il mio vero compito: trovare i punti nevralgici del processo produttivo, analizzarli, snellirli e migliorarli, per eliminare tutto ciò che non restituisce alcun valore al nostro prodotti, e ai nostri clienti.