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Pompetravaini Spa

Limiti di pressione e temperatura delle pompe

Alberto Comolli (Ufficio Tecnico)


News

11 Febbraio 2021

A tutte le pompe prodotte in Pompetravaini è associato un valore di pressione nominale (PN): PN40 per le pompe multistadio e PN16 per le monostadio, con l’eccezione delle taglie più grandi, le quali sono dichiarate PN10.  Questo numero indica la pressione massima ammissibile, misurata in bar, quando il liquido pompato è alla temperatura di 20°C.

Cerchiamo adesso di rispondere a due domande:

  • Cosa si intende di preciso per “pressione massima ammissibile”?
  • Perché è così importante specificare che il liquido si trovi a 20°C?

La pressione massima ammissibile è definita come la massima pressione che si può avere alla flangia di mandata durante il funzionamento continuativo. Si calcola sommando la pressione assoluta alla flangia di aspirazione e la prevalenza prodotta dalla pompa stessa.

Tutti i materiali modificano le loro proprietà al variare della temperatura, alcuni si infragiliscono a temperature molto basse, altri invece si deformano più facilmente a temperature elevate (Figura 1).

La gamma di Pompetravaini viene impiegata sia in applicazioni parecchio inferiori a 0°C, che superiori a 300°C. Per questo motivo, per ogni valore di PN e per ogni materiale, è stata calcolata la pressione massima ammissibile in funzione della temperatura (Figura 2).

Ad esempio, una pompa PN16 in A3, che lavora con un liquido a 200°C permette una pressione massima ammissibile di poco superiore a 13 bar.

Questo limite è definito dalle sole prestazioni strutturali della pompa. Nella selezione di un prodotto è fondamentale considerare i limiti tecnologici di tutti i componenti della macchina: funzionamento di tenute e guarnizioni, temperatura e lubrificazione dei cuscinetti, vincoli del trascinamento magnetico, persino le caratteristiche dell’ambiente esterno!